Valutazione dell’impatto ambientale e dei costi in relazione alla variabilità progettuale degli edifici in cemento armato in zone sismiche italiane
Ultima modifica: 2025-08-29
Sommario
Nel presente lavoro di ricerca, con riferimento ad edifici residenziali in calcestruzzo armato ubicati sul territorio italiano, si valutano il fabbisogno di calcestruzzo e acciaio, l’impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 ed i costi di costruzione in ragione della pericolosità sismica del sito ed al variare delle scelte che caratterizzano la comune pratica progettuale.
A tal fine, sono stati progettati edifici di 2, 4 e 6 piani localizzati a Catania, Roma e Milano quali città rappresentative di differenti livelli di pericolosità sismica in Italia. Ogni edificio presenta caratteri architettonico-strutturali tipici della tradizione edilizia residenziale italiana con distribuzioni plano-altimetriche degli ambienti regolari, un collegamento verticale in posizione centrale costituito da un vano ascensore ed un corpo scale ed una struttura a telaio-pareti in c.a..
Per indagare un range realistico delle varie soluzioni riscontrabili nella pratica progettuale, frutto delle diverse scelte tecniche adottate dai professionisti del settore edilizio, le strutture di ciascun edificio sono state progettate, con l’ausilio di un software di calcolo, per soddisfare i dettami delle NTC2018 al variare delle dimensioni delle sezioni degli elementi strutturali. Inoltre, per ogni edificio, sono stati considerati tre diversi livelli di resistenza meccanica del calcestruzzo (C25/30, C35/45 e C50/60), così da valutare l’influenza delle caratteristiche del materiale sulla risposta strutturale e sulla quantità di materiali necessari.
I risultati ottenuti hanno permesso di quantificare i volumi ed i pesi di calcestruzzo e acciaio utilizzati, evidenziando come questi dipendano significativamente dalla localizzazione geografica, dalla classe di resistenza del calcestruzzo e dalla variabilità delle scelte progettuali. Successivamente, da tali quantità si sono desunti i costi di costruzione e le relative emissioni di CO₂ per metro quadro edificato, offrendo una valutazione integrata delle implicazioni ambientali e finanziarie delle diverse strategie progettuali. L’approccio seguito fornisce così un quadro di riferimento concreto e utile per la progettazione sostenibile di nuovi edifici in cemento armato nelle zone sismiche italiane, supportando la scelta di soluzioni più efficienti dal punto di vista economico ed ambientale.
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