ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2013 - XV Convegno

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L'isolamento sismico per la sopraelevazione dell'Hotel Royal a Messina

Fabio Neri, Marco Muratore

Ultima modifica: 2013-05-29

Sommario


Nei centri abitati, spesso la mancanza di aree libere fa nascere l’esigenza di edificare in sopraelevazione agli edifici esistenti. Nel passato ciò è stato effettuato spesso in maniera “spontanea” facendo incrementare notevolmente il rischio sismico degli edifici. Le normative più recenti nel caso di sopraelevazione impongono l’adeguamento delle strutture esistenti sia in condizioni statiche che sismiche. Normalmente ciò richiede investimenti economici significativi, spesso non compatibili con la risorse disponibili. Tuttavia, l’applicazione di nuove filosofie di progettazione antisismica, quali l’isolamento sismico e la dissipazione energetica, consente di aumentare significativamente la sicurezza, fino a garantire l’adeguamento sismico della struttura e la protezione del suo contenuto con elevati rapporti benefici/costi

L’isolamento sismico è una tecnologia affidabile che può essere utilizzata per la protezione degli effetti del sisma su diverse tipologie strutturali, sia civili che industriali, esistenti o di nuova costruzione. A differenza dell’approccio progettuale “convenzionale” che si basa sul comportamento anelastico di diversi elementi strutturali, l’isolamento sismico riduce le azioni agenti sulla struttura, limita le deformazioni inelastiche e garantisce un superiore livello prestazionale.

Nel presente lavoro viene presentato l’intervento di sopraelevazione e di adeguamento sismico dell’Hotel Royal nel comune di Messina. L’edificio è stato realizzato negli anni settanta mediante una struttura intelaiata in cemento armato destinata ad attività alberghiera caratterizzata da una irregolarità in pianta. Per l’edifico in oggetto la committenza, sfruttando le possibilità offerte dal piano casa, ha previsto un intervento di sopraelevazione “estrema” che prevede di portare l’edificio da 6 a ben 14 elevazioni. Oltre all’adeguamento della struttura esistente e delle fondazioni, l’intervento è stato reso possibile grazie all’isolamento sismico in corrispondenza del secondo piano fuori terra mediante il taglio dei pilastri esistenti.

L’intervento attualmente in fase di autorizzazione ha mostrato l’elevata efficacia della tecnica dell’isolamento sismico nel migliorare la protezione sismica degli edifici esistenti. Inoltre, seppure tale tecnica non sempre sia applicabile, o rappresenta la migliore soluzione, in situazioni come il caso in oggetto ha consentito di minimizzare gli interventi sulle strutture esistenti.

I valori di costo ottenuti, se rapportati anche al livello di incremento delle prestazioni sismoresistenti, permettono di affermare come la tecnica dell’isolamento sismico su edifici esistenti, rispetto ad altre strategie di intervento, consenta di raggiungere elevati rapporti in termini benefici-costi.


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