ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2013 - XV Convegno

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RE.SIS.TO: una metodologia speditiva per la valutazione di vulnerabilità sismica di edifici in muratura e cemento armato

Ciriaco Chinni, Claudio Mazzotti, Marco Savoia, Gianluca Perri

Ultima modifica: 2013-04-30

Sommario


 Keywords:  vulnerabilità sismica, muratura, cemento armato, metodi semplificati

 

ABSTRACT

Un approccio maturo e moderno alla gestione del costruito unito alla evidente pericolosità sismica del territorio italiano comportano la necessità di conoscere la vulnerabilità del patrimonio edilizio esistente, ed in particolar modo di quello pubblico. Non sempre, tuttavia, è possibile condurre valutazioni approfondite, in quanto richiedono un dispendio di risorse economiche e di tempo che spesso risultano incompatibili con le reali disponibilità dei soggetti gestori, in particolare gli Enti pubblici.

Nell'ambito citato, la presente memoria propone una metodologia speditiva per la valutazione della vulnerabilità sismica di edifici in cemento armato e muratura; l'obiettivo principale è quello di fornire uno strumento in grado di valutare comparativamente lo stato di criticità di edifici appartenenti a grandi patrimoni immobiliari e consentire quindi la definizione di priorità di intervento; parallelamente, la calibrazione e l'affinamento operato consentono anche di raggiungere valori assoluti di vulnerabilità sufficientemente affidabili.

La procedura sviluppa e rielabora metodi presenti in letteratura per la valutazione della vulnerabilità su larga scala [1, 2, 3] conducendo alla definizione di un'accelerazione al suolo di collasso dell'edificio (PGAC) attraverso la valutazione del taglio resistente dello stesso. Quest'ultimo viene valutato facendo uso di considerazioni meccaniche semplificate e opportunamente ridotto per tenere in conto della reale complessità della costruzione in esame. I valori quantitativi vengono poi raccolti all'interno di una classificazione semplificata denominata RE.SIS.TO., che vuole inquadrare gli edifici all'interno di categorie omogenee di livello di vulnerabilità sismica e quindi di criticità di intervento.

Saranno, infine, descritti i risultati dell'applicazione del metodo ad un numero consistente di edifici della Provincia di Bologna mettendoli a confronto, nei casi disponibili, con quelli di analisi di vulnerabilità più accurate.

 

BIBLIOGRAFIA

[1]       Pinho R., Calvi G.M., Crowley H., Colombi M., Goretti A., Meroni F., 2006. Strumenti speditivi per la definizione di priorità di intervento per edifici non adeguati. INGV-DPC 2004-2006/Progetto S1.

[2]       Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G., 1982.  Il ruolo dei dati di danneggiamento del terremoto del friuli nello studio di modelli di vulnerabilita' sismica degli edifici in muratura. Istituto di Ricerca sul Rischio Sismico - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

[3]       Dolce M., Moroni C., 2005. La valutazione della Vulnerabilità e del Rischio Sismico degli Edifici Pubblici mediante le procedure VC e VM. SAVE - Strumenti Aggiornati per la Vulnerabilità sismica del patrimonio Edilizio e dei sistemi urbani.


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