ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2011 - XIV convegno

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SISMA ABRUZZO 2009 – La ricostruzione del Comune di L’Aquila , percorso e metodologia

alberto lemme, Antonio Martinelli Martinelli, Chiara Santoro, Vittorio Fabrizi, Carmenzo Miozzi, Giandomenico Cifani, Aurelio petracca

Ultima modifica: 2011-08-22

Sommario


Il lavoro illustra il percorso seguito dal Comune di L’Aquila per la programmazione e la pianificazione degli interventi di ricostruzione in attuazione alle direttive del Commissario Delegato. Il Decreto 3/2010 e le Ordinanze del DPC prevedono che vengano redatti i piani di ricostruzione e sia prevista una partecipazione diretta dei cittadini attraverso la formulazione, al comune, di proposte di intervento. Nello specifico il comune di L’Aquila ha attivato un protocollo di progettazione delle proposte di intervento che ha consentito di ottenere informazioni Per tutto il patrimonio edilizio per quanto riguarda la condizione attuale e futura. Per la condizione attuale sono rilevate indicazioni relative a :  danno sismico, caratteristiche costruttive degli interventi, condizioni d’uso, stato di consistenza degli immobili, indicazione quantitativa e qualitativa di eventuali beni storico artistici. Per lo stato futuro è stata formulata la proposta preliminare di intervento con indicazione della tipologia di intervento, delle eventuali variazioni di destinazioni d’uso, dell’inserimento dell’intervento nel suo contesto e della eventuale partecipazione di soggetti privati alla ricostruzione. Gli strumenti utilizzati per aggiornare lo stato di consistenza sono stati tratti dalle schede utilizzate dal DPC e dal MIBAC nella fase dell’emergenza. I dati, relativi al centro storico di L’Aquila e alle frazioni, informatizzati su un data base, consentono di effettuare analisi sia strutturali che per la programmazione degli interventi. Sul piano strutturale saranno effettuate analisi comparate del danno e del rischio sismico, analisi delle tipologie costruttive e saranno fornite indicazioni ed indirizzi generali per la realizzazione degli interventi strutturali. Per quanto riguarda la programmazione e la pianificazione degli interventi è prevista la stima dei costi di intervento, da effettuare sulla base di costi parametrici desunti da analisi sul patrimonio edilizio Aquilano e da precedenti esperienze di ricostruzione, e la individuazione delle zone sulle quali intervenire in tempi brevi e quelle dove saranno attuati i piani di ricostruzione e interventi di ristrutturazione edilizia ed urbanistica. A dicembre 2010 sono state redatte le schede progetto per 6 aree a breve, per complessive 197 unità strutturali, ed  è stato consegnato circa il 40% delle proposte di intervento per il centro storico e i centri minori. 


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