ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2011 - XIV convegno

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Influenza dell’inclinazione in pianta dell’impalcato sulla vulnerabilità sismica di ponti stradali con tipologia ricorrente

Riccardo Morbin, Carlo Pellegrino, Daniele Pontarin, Claudio Modena

Ultima modifica: 2011-06-24

Sommario


Uno dei metodi più diffusi per valutare la vulnerabilità sismica di ponti esistenti è basato sulla costruzione delle curve di fragilità, che esprimono la probabilità di un manufatto di eguagliare o eccedere un certo livello di danno per diverse intensità dell'azione sismica. Le curve di fragilità forniscono elementi utili per la stima dei danni agli elementi critici del ponte in conseguenza di un evento sismico e, di conseguenza, anche le perdite economiche. Inoltre esse forniscono degli strumenti per pianificare gli interventi di manutenzione ed adeguamento.

In questo lavoro si sono ottenute, mediante analisi dinamiche non lineari, le curve di fragilità di ponti a tre campate, con schema strutturale in semplice appoggio, aventi diversi angoli di incidenza in pianta tra travi e traversi. Tale tipologia è ricorrente nei cavalcavia autostradali che intersecano l'autostrada A27 Venezia-Belluno. Per la costruzione delle curve di fragilità analitiche sono state utilizzate diverse strategie numeriche di modellazione. In particolare, la vulnerabilità di un manufatto può non essere correttamente stimata se viene considerato il modello numerico della sola pila (come elemento più vulnerabile del ponte) per determinare la vulnerabilità dell'intero ponte. Inoltre, questo studio evidenzia che tanto minore è l'angolo di incidenza tra travi e traversi, tanto più elevata risulta la vulnerabilità sismica del ponte.

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