ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2011 - XIV convegno

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Risposta sismica di telai in calcestruzzo armato fondati su pali

graziano leoni, Francesca Dezi, Sandro Carbonari, Fabrizio Gara

Ultima modifica: 2011-06-29

Sommario


Le fondazioni mono-palo sono molto spesso impiegate nelle strutture intelaiate in cemento armato in sostituzione delle più classiche fondazioni con plinti su più pali. Ciò è dovuto alla loro facilità di esecuzione e al basso costo connesso alla minore manodopera per la formazione delle casseforme e delle gabbie di armatura. Nelle due soluzioni i cordoli di collegamento assumono diversa importanza: nel primo caso devono garantire il comportamento d'insieme della palificata in condizioni sismiche e assicurare un adeguato vincolo rotazionale per la base della colonna e la testa del palo; nel secondo caso devono garantire il solo comportamento d'insieme sotto azione sismica poiché i gruppi di pali impiegati per il singolo pilastro costituiscono un adeguato vincolo rotazionale.
In questo articolo  si presenta uno studio sul comportamento sismico di strutture intelaiate in cemento armato fondate su pali confrontando l'efficienza delle due tipologie di fondazione. Sono considerate strutture con un diverso numero di piani e sono ipotizzati diversi terreni di fondazione. Per i terreni sono state considerate tre diverse stratigrafie ricadenti nelle categorie B, C e D, definite dall'Eurocodice8 e dalle NTC2008. Le analisi strutturali sono svolte adottando un approccio per sottostrutture, utilizzando modelli differenti per lo studio dei sistemi terreno-fondazione e struttura. In particolare, l'interazione terreno-pali è studiata, nel dominio delle frequenze, con un modello agli elementi finiti che permette di calcolare sia le impedenze dinamiche delle fondazioni, sia gli spostamenti indotti dall'azione sismica. Questi dati sono utilizzati per definire il moto sismico in ingresso alla struttura e per calibrare sistemi di masse, molle e smorzatori in grado di simulare la cedevolezza delle fondazioni. L'analisi della struttura è svolta in campo non-lineare con un modello a plasticità concentrate. I risultati mettono in evidenza gli effetti della cedevolezza delle fondazioni sul comportamento della struttura soggetta a terremoti di alta e bassa intensità e gli effetti sui pali di fondazione che risultano soggetti a fenomeni di interazione cinematica e inerziale.

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