ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2011 - XIV convegno

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STUDIO SPERIMENTALE-NUMERICO DI NODI TRAVE-PILASTRO DI SITEMI A TELAIO PREFABBICATI

Loris Vincenzi, Claudio Mazzotti, Mauro Ferrari

Ultima modifica: 2011-07-04

Sommario


Le procedure adottate oggigiorno per la progettazione sismica delle strutture in calcestruzzo armato pongono le basi sulla duttilità degli elementi strutturali e dalla loro capacità di generare deformazioni inelastiche in zone prestabilite, secondo il criterio della gerarchia delle resistenze. Il livello di duttilità richiesto viene garantito principalmente dal soddisfacimento di requisiti minimi dimensionali e di armatura, in particolare nei riguardi dell’armatura trasversale sia alle estremità di travi e pilastri, sia in corrispondenza del nodo di connessione trave-pilastro.

Negli ultimi anni, sono stati largamente utilizzati sistemi costruttivi prefabbricati con vari dettagli costruttivi per il collegamento trave-pilastro per provvedere ad una adeguata resistenza alle azioni sismiche. Per ottenere un’adeguata rigidezza e un grado iperstaticità della struttura nei confronti di azioni orizzontali, le connessioni tra gli elementi strutturali devono essere correttamente progettate e verificate sperimentalmente.

Nella presente memoria sono riportate le misure eseguite durante le prove sperimentali su nodi trave-pilastro del sistema prefabbricato pluriplano APE. Le prove sperimentali si collocano in una più ampia campagna sperimentale ha per oggetto la caratterizzazione dell’intero sistema prefabbricato multipiano. Il sistema costruttivo oggetto del presente studio è composto da semiprefabbricati leggeri da assemblare in opera con getti ed armature di completamento, per la realizzazione di un complesso strutturale monolitico, idoneo all'assorbimento di sollecitazioni sia verticali che orizzontali. In tale sistema costruttivo, un aspetto progettuale rilevante riguarda il comportamento del nodo trave-pilastro (specifico del sistema), che deve garantire una sufficiente resistenza soprattutto nei riguardi delle azioni cicliche sismiche. Data a complessità del sistema e dei dettagli costruttivi, il comportamento e la tipologia di crisi dei nodi sono stati investigati mediante un programma sperimentale eseguita nei riguardi di quattro prototipi di nodo trave pilastro (due nodi a 4 vie e due a 3 vie).

I prototipi di nodo trave-piastro sono stati sollecitati con carichi ciclici imponendo alle estremità delle travi spostamenti prestabiliti mediante due pistoni elettromeccanici. È stato inoltre imposto uno sforzo assiale di 500 kN sui pilastri, in modo da simulare i carichi verticali dovuti ai piani superiori. Per caratterizzare in comportamento di nodi trave-pilastro, sono state misurate deformazioni e spostamenti mediante 20 estensimetri e 10 trasduttori di spostamento.

La memoria riporta infine l’interpretazione dei risultati confrontando quanto ottenuto sperimentalmente con alcune modellazioni numeriche al fine di cogliere aspetti riguardanti l’aderenza delle barre nella zona nodale e l’ancoraggio con uncini degli spezzoni nei nodi a tre vie.


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