ANIDIS - L'ingegneria Sismica in Italia, ANIDIS 2011 - XIV convegno

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Studio degli effetti del sisma del 06/04/2009 sulla Frazione di Castelnuovo, Comune di San Pio delle Camere (AQ)

Andrea Borghini, Emanuele Del Monte, Barbara Ortolani, Andrea Vignoli

Ultima modifica: 2011-07-26

Sommario


A seguito degli eventi sismici che hanno interessato la Provincia de L'Aquila, con scossa principale alle ore 03:32 del 06/04/2009, gli autori sono stati impegnati nelle operazioni di indagine sull'abitato di Castelnuovo, frazione del Comune di San Pio delle Camere (Aq), collocata a circa 25 km ad Est de L'Aquila, in cui è stata stimata un'Intensità Macrosismica, secondo la Scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS), pari a 9.5.

Nel presente contributo viene anzitutto descritta la metodologia di lavoro adottata, propedeutica alla redazione del piano di demolizione e ricostruzione, applicata in maniera sistematica all'intero patrimonio edilizio di Castelnuovo, comprendente 108 aggregati, per un totale di 301 unità strutturali; quindi verranno sintetizzati i principali risultati ottenuti, in termini di studio del danno ed analisi di vulnerabilità, anche alla luce degli esiti della microzonazione sismica, messa a punto dal Dipartimento della Protezione Civile.

In particolare le operazioni di indagine hanno previsto le seguenti fasi:

  • § rilettura critica delle Schede di Agibilità AeDES;
  • § identificazione delle unità strutturali costituenti ciascun aggregato edilizio, determinate sulla base delle loro caratteristiche formali e costruttive;
  • § compilazione, per ogni aggregato edilizio, di una Scheda di Identificazione, contenente informazioni riguardo a: dati anagrafici e catastali; rilievo geometrico (piante e prospetti); presenza cavità ipogee; tipologia strutture verticali; tipologia strutture orizzontali; ipotesi evoluzione costruttiva; quadro fessurativo e meccanismi di danno; livello di danno e classe di vulnerabilità secondo la Scala EMS-98; pannelli e sezioni murarie con determinazione dell'Indice di Qualità Muraria;
  • § prove in-situ sulla malta con Sistema DRMS (Drilling Resistance Measurement System);
  • § prelievo di campioni di malta ed elementi lapidei per test di laboratorio.

Il gruppo di ricerca ha inoltre individuato tre temi principali di approfondimento, da affiancare alle operazioni di indagine, per dare completezza ed organicità al lavoro: analisi storico-urbanistica; storia sismica del territorio; realizzazione di mappe tematiche a partire da un database su piattaforma GIS.

Le informazioni reperite durante le operazioni di indagine sono state oggetto di elaborazioni statistiche, al fine di comprendere le cause del livello di danno riscontrato, ovvero di stabilire in quale misura esso possa essere messo in relazione con le caratteristiche costruttive dell'area in esame, con lo stato di conservazione ante-sisma e con la presenza di cavità ipogee nel sottosuolo, piuttosto che con l'amplificazione dell'azione sismica dovuta ad effetti di sito.


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